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Bluerating.com ha intervistato Paolo Federici, head of sales Italia di Fidelity International su quali servizi saranno strategici per il futuro del private banking italiano, il punto di vista dell’asset management nei confronti di questo settore e come può oggi l’industria dell’asset management evitare che la crisi del risparmio gestito italiano si trasformi in un “funerale” per i fondi comuni.
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"Nel rapporto con le case di investimento - ha affermato il manager - le banche private tendono a privilegiare la formazione dei loro consulenti, che sono sempre più informati e attenti alle problematiche dei propri clienti, anche nei momenti i cui i mercati sono difficili. L'importante sarà avere un'offerta basata su dei concetti molti semplici, quali per esempio la selezione dei titoli".
Per Fidelity, inoltre, l'open architecture sta prendendo sempre più spazio tra i clienti private italiani. Si tratta di un'opportunità molto ghiotta per i clienti che possono così accedere a servizi e prodotti di maggiore qualità rispetto a prima, uniti a un più profondo rapporto di fiducia con il proprio private banker.
Federici ha dichiarato infine che "l'industria dei fondi comuni è stata penalizzata ingiustamente da questa situazione di crisi, certamente alcuni fondi e certe filosofie di investimento hanno resistito meglio di altri, soprattutto quelli che hanno avuto un approccio di lungo termine".
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